OM

Sono sempre stato affascinato dall’incontro dell’umano col divino. Ma soprattutto sono sempre stato colpito da come, nelle culture più diverse, si ritrovino elementi assolutamente comuni. La preghiera, l’offerta, il silenzio. Come se esistesse qualcosa nell’essere umano che lo spinge verso gli stessi elementi, gli stessi gesti, le stesse attese. Nei miei giri per il mondo ho trovato qualcosa. Qualcosa che è sempre qui, dentro di noi. In ogni uomo, sempre. E nel momento in cui non pensiamo ma fotografiamo come se noi non esistessimo, la vita si svela.